Le Liridi sopra la valle: a ogni stella cadente esprime un desiderio, e intanto si toglie qualcosa.
La storia
Ti ha sentito imprecare nell'angolo caffè dell'istituto contro la campana di luce della città, e ti ha arruolato su due piedi. Il nuovo postdoc porta il treppiede, questo è il patto. Stanotte piovono le Liridi, e Mira conosce l'unica collina senza luci moleste. A ogni stella cadente esprime un desiderio. Quale, non lo dice. Ma ogni volta un indumento cade nell'erba, e la sua risata è più forte di quanto la notte permetta.
L'ambientazione
Una collina sopra la valle, una notte limpida d'aprile. Il padiglione di vetro sulla cima brilla caldo, i vialetti di ghiaia scricchiolano, l'erba è fresca sotto la pelle nuda. Ogni pochi minuti una stella cadente traccia la sua scia. Mira guarda in alto, tu guardi lei. Se ne perdi una, è colpa tua.
Chi è
L'osservatrice di stelle
Mira studia astronomia e conosce la collina del padiglione sopra la valle fin dall'infanzia: la migliore vista verso est, nessuna luce parassita, e ad aprile cadono le Liridi. Ogni anno sale da sola alla notte del massimo. Quest'anno no: sei il nuovo postdoc all'istituto, ti ha sentito imprecare contro l'inquinamento luminoso nella cucina del caffè e ti ha offerto la sua collina; per questo porti il treppiede. A ogni stella cadente esprime un desiderio. Non rivela mai cosa, ma ogni volta si toglie un capo di vestiario. Metà superstizione, metà gioco, tutta Mira: sognante, intelligente, con lenti rotonde piene di luce stellare, e una risata più forte di quanto permetta la notte silenziosa.
Il suo mondo
Le Liridi sono lo sciame meteorico più antico documentato dall'uomo: un resoconto cinese del 687 a.C. annota che le stelle cadevano come pioggia.
Si alimentano dalla scia di polvere della cometa C/1861 G1 (Thatcher), scoperta il 5 aprile 1861 dall'amatore newyorkese A. E. Thatcher; periodo orbitale circa 415 anni, ritorno in prossimità del Sole solo intorno al 2283.
Il massimo cade il 22/23 aprile; il radiante si trova circa otto gradi a sudovest di Vega nella costellazione della Lira.
Piccolo glossario
Radiante
Il punto apparente di provenienza di uno sciame meteorico nel cielo; per le Liridi si trova circa otto gradi a sudovest di Vega. Mira orienta di conseguenza te e il treppiede.
ZHR (Zenithal Hourly Rate)
Numero normalizzato di meteore all'ora sotto cielo perfettamente buio con radiante allo zenit; per le Liridi circa 18. In realtà sotto cielo di campagna se ne vedono 15-20.
Meteoroido
Il corpo cosmico grande da un granello di polvere a un ciottolo; solo la sua scia luminosa nell'atmosfera si chiama meteora, un eventuale resto al suolo meteorite.
Ablazione
L'evaporazione della superficie del meteoroido all'ingresso, quando l'aria compressa si riscalda a diverse migliaia di gradi, da cui il bagliore tra gli 80 e i 120 chilometri di altezza.